<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>andrea,</title>
	<atom:link href="https://www.cobi-farm.it/author/martin/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cobi-farm.it/author/martin/</link>
	<description>Agricobi™ &#124; Il negozio del tuo contadino</description>
	<lastBuildDate>Thu, 20 Jun 2019 19:56:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.2</generator>
	<item>
		<title>Peperoni</title>
		<link>https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/peperoni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2019 15:35:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prodotti di stagione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://cobi-farm.it/test/?p=12968</guid>

					<description><![CDATA[<p>I peperoni sono utili nella stagione estiva data la sua capacità di reintegrare l'acqua, Oltre ai minerali, contiene anche una percentuale di vitamina C quattro volte superiore agli agrumi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/peperoni/">Peperoni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper">
<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false    vc_custom_1543058953885  js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
	
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_left wpb_content_element vc_custom_1561058394951">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="2560" height="600" src="https://www.cobi-farm.it/test/wp-content/uploads/header-blog-prodotti-stagionali-peperoni-cobifarm-agricobi.jpg" class="vc_single_image-img attachment-full" alt="" title="header-blog-prodotti-stagionali-peperoni-cobifarm-agricobi" itemprop="image" /></div>
		</figure>
	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1561058302731">

<div id="text-block-3" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>PROPRIETÀ E CARATTERISTICHE DEI PEPERONI</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1561060176823">

<div id="text-block-5" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<p>I <strong>peperoni</strong> (<strong>Capsicum annum</strong>), appartengono alla famiglia delle <strong>Solanacee</strong>. Originari dell&#8217;America Meridionale e delle Antille, nei paesi più caldi la pianta è coltivata come perenne. In <strong>Italia</strong> invece è una <strong>pianta annuale</strong> dato che il ciclo termina in inverno per il troppo freddo.<br />
A favore dell’uso dei <strong>peperoni</strong> nella stagione estiva c&#8217;è la sua capacità di <strong>reintegrare l&#8217;acqua</strong>, essendone composto al 92%, e <strong>sali minerali</strong> quali <strong>fosforo</strong>, <strong>magnesio</strong>, <strong>potassio</strong>, <strong>ferro</strong> e <strong>calcio</strong>. Contiene una percentuale di <strong>vitamina C</strong> quattro volte maggiore che negli agrumi con la conseguente capacità di aumentare la resistenza alle infezioni; inoltre irrobustisce i muscoli e favorisce l’assorbimento del ferro.</p>
<p>In 50 gr di peperoni, soprattutto quelli rossi, è contenuto il 75% della razione giornaliera raccomandata (RDA). Inoltre insieme al contenuto di <strong>vitamina A</strong>, di cui sono molto ricchi 0,7 mg per 100g, otteniamo il beneficio di una prevenzione dai radicali liberi grazie alle <strong>proprietà antiossidanti</strong> di queste due vitamine.<br />
Questo permette, secondo gli studi, di prevenire malattie di invecchiamento della pelle, tumori e malattie cardiovascolari. Tra le vitamine troviamo la presenza del gruppo <strong>B</strong> e delle <strong>vitamine</strong> <strong>E</strong>, <strong>J</strong> e <strong>K</strong>. Il <strong>potassio</strong> e il <strong>carotene</strong> hanno anche proprietà diuretiche quindi utili alla funzioni urinarie.<br />
La percentuale di <strong>fibra</strong> è buona e questo lo fa rientrare tra i cibi utili al controllo del peso visto il senso di sazietà che aumenta con poche calorie assunte per porzione (alimentazione ipocalorica). Un&#8217;altra sostanza presente è la capsaicina, molto più ricca nel suo “fratello” peperoncino, ma anche nel peperone la troviamo in buone quantità sotto la buccia che porta così proprietà antibatteriche, antidiabetiche, analgesiche e antitumorali.</p>
<p>Per sapere se un <strong>peperone</strong> è <strong>maturo</strong> basta premerlo: un peperone maturo è <strong>sodo</strong>; inoltre, se possibile, <strong>rompendo</strong> il peperone, se sentite uno <strong>schiocco</strong> secco allora è confermato che sia <strong>maturo</strong>.</p>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1561058313923">

<div id="text-block-7" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>STORIA DEI PEPERONI</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 margin-padding-l margin-padding-r wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1561058470071">

<div id="text-block-9" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<p>E’ una delle tante piante orticola provenienti dall’America meridionale e fu importata in Europa nella <strong>seconda metà del ‘500</strong>. Chiamato dapprima “<strong>pepe d’India</strong>”, in Italia assunse il nome di “<strong>peperone</strong>” a causa del suo sapore molto affine a quello del pepe. ?Questo ortaggio, al contrario del fratello peperoncino, non ebbe una rapida diffusione nella cucina italiana, anche se venne usato nelle ricette napoletane per la pasta prima che il pomodoro lo soppiantasse.</p>
<p>Fino al <strong>Rinascimento</strong>, questo gustoso ortaggio era sconosciuto alle popolazioni europee e fu solo con la scoperta dell’America, da cui proviene, che fece il suo ingresso sulle nostre tavole, colorandole. Il primo a parlare di peperoni fu proprio Cristoforo Colombo, che nel suo diario, parlando dell’isola di Haiti, scrisse: “i miei uomini vi trovarono molti aji che gli Indigeni usano come fossero pepe e che vantano maggiori pregi del nostro, perchè esso può considerarsi vera e propria pietanza per chi riesca a sopportarne il sapore assai forte. Niuno là mangia senza il condimento di questo aroma”.</p>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 margin-padding-l margin-padding-r wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1561058334141">

<div id="text-block-11" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>CURIOSITÀ SUI PEPERONI</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1561058485169">

<div id="text-block-13" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<p>Il <strong>peperone</strong> è molto vario nella forma, nel colore e nel sapore: possiamo trovare forme più allungate adatte alla frittura, comunemente chiamati “<strong>friggitelli</strong>”, forme più tonde, a campana o vagamente quadrangolari.</p>
<p>Il sapore va dal dolce e delicato al forte e piccante. Le dimensioni sono variabili a seconda della varietà. Il colore cambia nella maturazione dal verde al giallo, dal verde al rosso, dal verde allo striato giallo o rosso. Alcune varietà particolari tipiche hanno maculature e viraggi verso il viola, l’arancione e altri colori scuri.<br />
Pare che il nome Capsicum derivi dal termine latino capsa, che significa scatola: l’allusione è probabilmente alla cavità in cui sono racchiusi i semi dei peperoni.</p>
<p>Altra curiosità legata a questi ortaggi è legata alla vitamina C: questo elemento preziosissimo per il nostro organismo è stato per la prima volta isolato dallo scienziato ungherese <strong>Albert Szent Gyorgyi</strong> proprio analizzando i peperoni! Per questa scoperta, lo studioso ricevette il premio Nobel nel 1937.</p>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 margin-padding-l margin-padding-r wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1561058352916">

<div id="text-block-15" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>RICETTA</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 nomobile-padding-r wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
	<div class="vc_message_box vc_message_box-outline vc_message_box-rounded vc_color-grey vc_do_message" ><div class="vc_message_box-icon"><i class="fa fa-cutlery"></i></div><p><strong>Sfoglia con peperoni, bufala e olive nere</strong></p>
</div>	<div class=" vc_custom_1561060080794">

<div id="text-block-17" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h5>Ingredienti x 4 persone</h5>
<p>2 sfoglie di <strong>pane guttiau</strong><br />
4 <strong>peperoni</strong><br />
400 gr di <strong>mozzarella di bufala</strong><br />
8 <strong>olive nere</strong><br />
2 cucchiai <strong>olio</strong> evo<br />
1 rametto <strong>rosmarino</strong><br />
1 spicchio <strong>aglio</strong><br />
q.b. <strong>sale</strong></p>
<h5>Preparazione</h5>
<p><strong>1.</strong>  preparare il ripieno tagliando a fettine sottili la mozzarella di bufala e lasciarla sgocciolare dentro uno scolapasta.<br />
<strong>2.</strong> abbrustolire i  peperoni nel forno rigirandoli su tutti i lati.<br />
<strong>3.</strong> una volta cotti, farli sudare e spellarli accuratamente, successivamente eliminare semi, filamenti<br />
<strong>4.</strong> ridurre i peperoni a falde e condirli con il rosmarino tritato, 2 cucchiai di olio, sale ed uno spicchio d&#8217;aglio tagliato a fettine.<br />
<strong>5.</strong> snocciolare e tagliare a pezzetti le olive<br />
<strong>6.</strong> mettere le 2 sfoglie di pane guttiau (pane carasau condito con olio e sale) su 2 ampi quadrati di carta d&#8217;allumino disposti sulla placca del forno.<br />
<strong>7.</strong> condire  le fette di sfogliata con metà mozzarella, peperoni e olive e copri il tutto con altre due sfoglie di pane.<br />
<strong>8.</strong> integrare tutti gli altri ingredienti rimasti.<br />
<strong>9.</strong> chiudere a cartoccio la sfoglia di peperoni e bufala utilizzando altri fogli d&#8217;alluminio, ed infornare a 200° per circa 15 minuti.</p>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>

<div id="padding-18" class="mk-padding-divider jupiter-donut-  jupiter-donut-clearfix"></div>

</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1543057312439">

<div id="text-block-20" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>SCHEDA TECNICA</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
	
<div class="mk-mini-callout  jupiter-donut-">

	<span class="callout-title">Periodo</span>

	<span class="callout-desc"><p>Giugno &#8211; Settembre</p>
</span>

	
</div>

<div class="mk-mini-callout  jupiter-donut-">

	<span class="callout-title">Provenienza</span>

	<span class="callout-desc"><p>Italia</p>
</span>

	
</div>

<div class="mk-mini-callout  jupiter-donut-">

	<span class="callout-title">Calorie x 100g</span>

	<span class="callout-desc"><p>22</p>
</span>

	
</div>

<div class="mk-mini-callout  jupiter-donut-">

	<span class="callout-title">Da consumare</span>

	<span class="callout-desc"><p>crudi, cotti</p>
</span>

	
</div>
</div>
	</div>

</div><p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/peperoni/">Peperoni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cavolfiore</title>
		<link>https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/cavolfiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Apr 2019 09:16:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prodotti di stagione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://cobi-farm.it/test/?p=12610</guid>

					<description><![CDATA[<p>il cavolfiore è una verdura dai mille benefici, ricca di minerali e di vitamine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/cavolfiore/">Cavolfiore</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper">
<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false    vc_custom_1543058953885  js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
	
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_left wpb_content_element vc_custom_1555150464385">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img decoding="async" width="2560" height="600" src="https://www.cobi-farm.it/test/wp-content/uploads/header_cavolfiore.jpg" class="vc_single_image-img attachment-full" alt="" title="header_cavolfiore" srcset="https://www.cobi-farm.it/test/wp-content/uploads/header_cavolfiore.jpg 2560w, https://www.cobi-farm.it/test/wp-content/uploads/header_cavolfiore-300x70.jpg 300w, https://www.cobi-farm.it/test/wp-content/uploads/header_cavolfiore-1024x240.jpg 1024w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" itemprop="image" /></div>
		</figure>
	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1555146886796">

<div id="text-block-24" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>PROPRIETÀ E CARATTERISTICHE DEL CAVOLFIORE</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1555162224322">

<div id="text-block-26" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<p>Il cavolfiore (<strong>caulis floris</strong>) è il fiore commestibile della pianta erbacea <strong>Brassica oleracea botrytis</strong>, appartenente alla famiglia delle <strong>Crocifere</strong>.</p>
<p>Composto per il 90% da <strong>acqua</strong>, contiene una quantità irrilevante di grassi. E’ molto <strong>ricco</strong> invece di <strong>minerali</strong>: abbondano <strong>calcio</strong>, <strong>ferro</strong>, <strong>fosforo</strong>, <strong>potassio</strong>, <strong>zinco</strong> e <strong>magnesio.</strong></p>
<p>Il cavolfiore è ricco anche di <strong>vitamina C</strong>, <strong>vitamina B9</strong>, <strong>vitamina B1</strong> e di <strong>vitamina A</strong>; grazie al notevole contenuto di <strong>antiossidanti</strong> il cavolfiore crudo rappresenta un alimento dalle caratteristiche <strong>anti-aging</strong> e <strong>anti-tumorali</strong>.</p>
<p>Il <strong>cavolfiore</strong> ha tantissimi <strong>benefici</strong>, fra cui:</p>
<ul>
<li>Protegge la <strong>salute</strong> del cuore e del cervello</li>
<li>È <strong>diuretico</strong> e <strong>depurativo</strong></li>
<li>Fa bene alle donne in <strong>gravidanza</strong></li>
<li>Favorisce la <strong>digestione</strong></li>
<li>È <strong>anticancerogeno</strong></li>
<li>Favorisce la <strong>perdita di peso</strong></li>
<li>Fa bene alla <strong>pelle</strong></li>
</ul>
<p>Come riconoscere un <strong>cavolfiore fresco</strong>?<br />
Per assicurarsi della sua freschezza, bisogna fare attenzione che l’ <strong>infiorescenza</strong> sia completamente <strong>bianca</strong> e <strong>compatta, </strong>inoltre bisogna valutare se le <strong>foglie</strong> sono <strong>croccanti</strong> e accertarsi che non contengano zone più scure.</p>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>

<div id="padding-27" class="mk-padding-divider jupiter-donut-  jupiter-donut-clearfix"></div>

<div class="vc_message_box vc_message_box-outline vc_message_box-rounded vc_color-green vc_do_message" ><div class="vc_message_box-icon"><i class="entypo-icon entypo-icon-leaf"></i></div><p><strong>Salute e benessere</strong></p>
</div>
<div id="box-icon-28" class="mk-box-icon width100 jupiter-donut- boxed-style  width100 jupiter-donut-clearfix">

    <div class="icon-box-boxed left">

	<i class="mk-main-ico "><svg  class="mk-svg-icon" data-name="mk-moon-point-right" data-cacheid="icon-67eefec42c550" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512"><path d="M448 192h-173.904c11.228-40.455 16.904-50.296 16.904-93 0-36.944-30.056-67-67-67-36.943 0-67 30.056-67 67 0 51.986-19.361 75.975-57.545 102.855-1.134.798-2.289 1.581-3.455 2.355v-44.21h-96v320h96v-28.502c31.831 2.151 40.56 11.096 51.223 22.042 8.226 8.445 18.464 18.956 37.015 26.638 19.477 8.065 44.823 11.822 79.762 11.822h32.49c30.969 0 56.163-25.634 56.163-57.143 0-5.235-.712-10.438-2.095-15.45 9.855-10.498 15.482-24.501 15.482-39.407 0-5.234-.712-10.438-2.095-15.449 9.855-10.499 15.482-24.503 15.482-39.408 0-9.018-2.071-17.55-5.744-25.143h74.317c35.347 0 64-28.653 64-64 0-35.346-28.653-64-64-64zm-400 256c-8.836 0-16-7.163-16-16s7.164-16 16-16 16 7.163 16 16-7.164 16-16 16zm397-160h-128v32h3.266c13.323 0 24.163 11.279 24.163 25.143 0 8.685-4.234 16.645-11.327 21.293l-12.394 8.122 7.149 12.979c2.083 3.781 3.184 8.091 3.184 12.463 0 8.685-4.234 16.644-11.326 21.291l-12.395 8.122 7.149 12.98c2.083 3.781 3.184 8.091 3.184 12.464 0 13.863-10.84 25.143-24.163 25.143h-32.49c-63.281 0-76.044-19.103-89.556-32.975-13.794-14.16-29.245-29.992-75.444-33.364v-167.187c7.878-4.132 15.35-8.632 22.329-13.545 48.196-33.929 73.671-69.773 73.671-133.929 0-15.991 15.01-29 31-29s30 13.009 30 29c0 42.83-6.207 52.706-18.48 93-3.062 11.371-5.961 22.635-7.938 31.667l218.418.333c17.645 0 32 14.355 32 32s-14.355 32-32 32z"/></svg></i><h4 class="icon-box-title">
     Per l'uomo</h4>


<h3>Caricati di energia</h3>
<p><strong>Sportivo</strong>? Provalo <strong>bollito</strong> con un leggero condimento a freddo. Ricco di <strong>vitamine</strong> del gruppo <strong>B</strong>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Benessere</h3>
<p>Svolge un&#8217;azione <strong>rimineralizzante</strong> e <strong>depurativa</strong>, non contiene glutine e può essere consumato anche dai <strong>diabetici</strong>!</p>

	<div class="clearboth"></div>
</div>



    <div class="clearboth"></div>
</div>





<div id="box-icon-29" class="mk-box-icon width100 jupiter-donut- boxed-style  width100 jupiter-donut-clearfix">

    <div class="icon-box-boxed left">

	<i class="mk-main-ico "><svg  class="mk-svg-icon" data-name="mk-moon-point-right" data-cacheid="icon-67eefec42d852" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512"><path d="M448 192h-173.904c11.228-40.455 16.904-50.296 16.904-93 0-36.944-30.056-67-67-67-36.943 0-67 30.056-67 67 0 51.986-19.361 75.975-57.545 102.855-1.134.798-2.289 1.581-3.455 2.355v-44.21h-96v320h96v-28.502c31.831 2.151 40.56 11.096 51.223 22.042 8.226 8.445 18.464 18.956 37.015 26.638 19.477 8.065 44.823 11.822 79.762 11.822h32.49c30.969 0 56.163-25.634 56.163-57.143 0-5.235-.712-10.438-2.095-15.45 9.855-10.498 15.482-24.501 15.482-39.407 0-5.234-.712-10.438-2.095-15.449 9.855-10.499 15.482-24.503 15.482-39.408 0-9.018-2.071-17.55-5.744-25.143h74.317c35.347 0 64-28.653 64-64 0-35.346-28.653-64-64-64zm-400 256c-8.836 0-16-7.163-16-16s7.164-16 16-16 16 7.163 16 16-7.164 16-16 16zm397-160h-128v32h3.266c13.323 0 24.163 11.279 24.163 25.143 0 8.685-4.234 16.645-11.327 21.293l-12.394 8.122 7.149 12.979c2.083 3.781 3.184 8.091 3.184 12.463 0 8.685-4.234 16.644-11.326 21.291l-12.395 8.122 7.149 12.98c2.083 3.781 3.184 8.091 3.184 12.464 0 13.863-10.84 25.143-24.163 25.143h-32.49c-63.281 0-76.044-19.103-89.556-32.975-13.794-14.16-29.245-29.992-75.444-33.364v-167.187c7.878-4.132 15.35-8.632 22.329-13.545 48.196-33.929 73.671-69.773 73.671-133.929 0-15.991 15.01-29 31-29s30 13.009 30 29c0 42.83-6.207 52.706-18.48 93-3.062 11.371-5.961 22.635-7.938 31.667l218.418.333c17.645 0 32 14.355 32 32s-14.355 32-32 32z"/></svg></i><h4 class="icon-box-title">
     Per la donna</h4>


<h3>Ciclo e menopausa</h3>
<p>Il <strong>cavolfiore</strong> durante la <strong>menopausa</strong> aiuta la <strong>funzione tiroidea</strong>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Per la linea</h3>
<p>Prova <b>cavolfiore </b>+<b> zucchine </b>+<b> bacche </b>=<b> smoothie detox</b></p>

	<div class="clearboth"></div>
</div>



    <div class="clearboth"></div>
</div>




</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container vc_custom_1555148575629 jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
	<div class="vc_empty_space"   style="height: 100px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_raw_code wpb_raw_html wpb_content_element myback" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<div id="mk-button-29" class="mk-button-container _ relative   mk-button--anim-vertical block text-center ">

<a href="https://www.cobi-farm.it/test/wp-content/uploads/post_aprile_cavolfiore.png" download target="_self" class="cavolfiorebutton mk-button js-smooth-scroll mk-button--dimension-outline mk-button--size-medium mk-button--corner-pointed _ relative text-center font-weight-700 no-backface  letter-spacing-1 inline"><i class="mk-button--icon"><svg class="mk-svg-icon" data-name="mk-moon-download" data-cacheid="icon-5ca3cfda8f1f2" style=" height:16px; width: 16px; " xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512"><path d="M256 288l128-128h-96v-128h-64v128h-96zm116.363-52.364l-35.87 35.871 130.04 48.493-210.533 78.509-210.533-78.509 130.04-48.493-35.871-35.871-139.636 52.364v128l256 96 256-96v-128z"></path></svg></i><span class="mk-button--text" style="background: #252525; color:#fff">SCARICA L’INFOGRAFICA</span><span class="is-vis-hidden">SCARICA L’INFOGRAFICA</span></a>

	
</div>
		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 50px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div></div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1555145294072">

<div id="text-block-32" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>STORIA DEL CAVOLFIORE</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 margin-padding-l margin-padding-r wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1555145040988">

<div id="text-block-34" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<p>La sua <strong>origine</strong> è molto antica è piuttosto incerta. Il nome deriva dal latino &#8220;<strong>caulis</strong>&#8221; (fusto, cavolo) e &#8220;<strong>floris</strong>&#8221; (fiore).<br />
I <strong>greci</strong> e i <strong>latini</strong> ne parlavano e lo apprezzavano già mille anni prima di Cristo; ai tempi degli antichi <strong>romani</strong> si riteneva che questo vegetale avesse la proprietà di alleviare la tristezza.<br />
In Italia si affermò prima in <strong>Toscana</strong>, come testimoniano alcuni quadri Medicei dei primi del <strong>Settecento</strong> dove è ritratto un cavolfiore proveniente dalla zona di Arezzo che viene offerto in dono a <strong>Cosimo III</strong>.</p>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 margin-padding-l margin-padding-r wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1555145303241">

<div id="text-block-36" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>CURIOSITÀ SUL CAVOLFIORE</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1555162413281">

<div id="text-block-38" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<p>Secondo gli studi la bollitura nell’acqua è il metodo che più di tutti intacca i <strong>nutrienti</strong> del cavolfiore, mentre la <strong>cottura a microonde</strong> si è rivelata la più salutare insieme ad una breve <strong>scottatura</strong> in <strong>padella</strong>.<br />
L’<strong>acqua di cottura</strong> del cavolfiore è ricca di <strong>zolfo</strong> ed è utile per fare degli impacchi benefici per i problemi della pelle; proprio per lo zolfo, quando vengono <strong>cotti</strong>, tutti i cavoli emanano un cattivo <strong>odore</strong>.<br />
Come <strong>eliminare l&#8217;odore</strong> del cavolfiore? Basta porre un recipiente con <strong>acqua</strong> e <strong>aceto</strong> sulla pentola.</p>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 margin-padding-l margin-padding-r wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1554235836037">

<div id="text-block-40" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>QUALCHE RICETTA</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-6 nomobile-padding-r wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
	<div class="vc_message_box vc_message_box-outline vc_message_box-rounded vc_color-grey vc_do_message" ><div class="vc_message_box-icon"><i class="fa fa-cutlery"></i></div><p><strong>Pancakes di cavolfiore</strong></p>
</div>	<div class=" vc_custom_1555149305844">

<div id="text-block-42" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h5>Ingredienti x 8 pancakes</h5>
<p>1/2 <strong>cavolfiore</strong> di media dimensione<br />
100 gr <strong>farina</strong> tipo&#8221;2&#8243;<br />
125 gr <strong>yogurt</strong> bianco<br />
1 <strong>uovo</strong><br />
1/2 cucchiaino di <strong>bicarbonato</strong><br />
<strong>parmigiano</strong> grattugiato<br />
<strong>noce moscata</strong><br />
q.b. <strong>sale</strong></p>
<h5>Preparazione</h5>
<div><strong>1. </strong>cuocere il cavolfiore (tagliato a pezzi) per 7-8 minuti per ammorbidirlo.</div>
<div><strong>2. </strong>intiepidire e frullarlo con il frullatore ad immersione o un mixer.</div>
<div><strong>3. </strong>in una ciotola mescolare il cavolfiore frullato, lo yogurt, l’uovo, il parmigiano, un pizzico di sale e di noce moscata.</div>
<div><strong>4. </strong>lavorare bene con una frusta, quindi aggiungere il bicarbonato e la farina.</div>
<div><strong>5. </strong>ungere una padella e fare scaldare bene.</div>
<div><strong>6. </strong>versare mezzo mestolo dell’impasto e cuocere per circa 3 minuti.</div>
<div><strong>7. </strong>girare il pancake e far cuocere l’altro lato.<br />
<strong>8. </strong>servire i pancakes tiepidi</div>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>

<div id="padding-43" class="mk-padding-divider jupiter-donut-  jupiter-donut-clearfix"></div>

</div>

<div class="vc_col-sm-6 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
	<div class="vc_message_box vc_message_box-outline vc_message_box-rounded vc_color-grey vc_do_message" ><div class="vc_message_box-icon"><i class="fa fa-cutlery"></i></div><p><strong>Ciambella alla siciliana</strong></p>
</div>	<div class=" vc_custom_1555149719353">

<div id="text-block-45" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h5>Ingredienti x 2 persone</h5>
<p>400 gr <strong>cavolfiore</strong> violetto<br />
2 spicchi aglio<br />
8 filetti di <strong>acciughe</strong> o <strong>alici</strong>, sottolio<br />
2 <strong>uova</strong><br />
200 ml <strong>latte</strong><br />
200 gr <strong>ricotta</strong><br />
3 cucchiai <strong>pecorino</strong><br />
q.b.  <strong>olio</strong> e.v.o.<br />
q.b. <strong>sale</strong><br />
q.b. <strong>pepe</strong><br />
<strong>burro</strong><br />
<strong>farina gialla</strong></p>
<h5>Preparazione</h5>
<div><strong><strong>1. </strong></strong>lavare e cuocere a vapore o lessate le cimette di cavolfiore per 10 minuti lasciandole al dente</div>
<div><strong>2. </strong>tritare l&#8217;aglio e spezzettare le acciughe</div>
<div><strong>3. </strong>rosolare l&#8217;aglio in una padella antiaderente insieme a 3 cucchiai d&#8217;olio e le acciughe</div>
<div><strong>4. </strong>spezzettare, aggiungere il cavolfiore e lasciarlo insaporire per 5 minuti schiacciandolo con un cucchiaio di legno in modo da ridurlo in piccoli pezzi</div>
<div><strong>5. </strong>sbattere le uova con il latte, la ricotta, un pizzico di sale, una macinata di pepe e di pecorino</div>
<div><strong>6. </strong>unire il cavolfiore intiepidito e mettere il tutto in uno stampo a ciambella da 24 centimetri circa ben imburrato e cosparso di farina gialla</div>
<div><strong>7. </strong>cuocere nel forno caldo a 190 °C per 40 minuti, lasciare consolidare a temperatura ambiente per altri 10 minuti</div>
<div><strong>8. </strong>sformare e servire</div>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>

<div id="padding-46" class="mk-padding-divider jupiter-donut-  jupiter-donut-clearfix"></div>

</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1543057312439">

<div id="text-block-48" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>SCHEDA TECNICA</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
	
<div class="mk-mini-callout  jupiter-donut-">

	<span class="callout-title">Periodo</span>

	<span class="callout-desc"><p>Ottobre &#8211; Aprile</p>
</span>

	
</div>

<div class="mk-mini-callout  jupiter-donut-">

	<span class="callout-title">Provenienza</span>

	<span class="callout-desc"><p>Italia</p>
</span>

	
</div>

<div class="mk-mini-callout  jupiter-donut-">

	<span class="callout-title">Calorie x 100g</span>

	<span class="callout-desc"><p>25</p>
</span>

	
</div>

<div class="mk-mini-callout  jupiter-donut-">

	<span class="callout-title">Da consumare</span>

	<span class="callout-desc"><p>crudo, cotto, lesso</p>
</span>

	
</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
	
<div id="padding-51" class="mk-padding-divider jupiter-donut-  jupiter-donut-clearfix"></div>

</div>
	</div>

</div><p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/cavolfiore/">Cavolfiore</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il sacchetto del contadino</title>
		<link>https://www.cobi-farm.it/news-agricobi/sacchetto-del-contadino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jan 2018 22:57:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News Agricobi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://cobi-farm.it/test/?p=12976</guid>

					<description><![CDATA[<p>Addio plastica nei supermercati, a partire dal 1° gennaio 2018 i sacchetti per imbustare frutta e verdura sono solo bio e a pagamento. Da noi le cose non cambiano invece!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/news-agricobi/sacchetto-del-contadino/">Il sacchetto del contadino</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<br />
<h1>Il sacchetto del Contadino</h1>
<h5>Il sacchetto del supermercato</h5>
<p><strong>Addio plastica nei supermercati</strong>, a partire dal<strong> 1° gennaio 2018</strong> i sacchetti per imbustare frutta e verdura sono solo bio e a pagamento, il famoso Sacchetto del supermercato nei reparti ortofrutta.</p>
<p>È ormai entrata in vigore la nuova <strong>tassa sulla spesa</strong>, che costringerà i consumatori a sborsare dai <strong>2 ai 10 centesimi per ognuno dei sacchetti</strong> utilizzati per imballare gli alimenti freschi al supermercato e in molti parlano già di una nuova tassa sulla spesa, perché parte del ricavo verrà poi versato dagli esercenti allo <strong>Stato</strong> in forma di Iva e imposta sul reddito.</p>
<p>La novità che ha più sorpreso i lettori è che a partire dallo scorso 1° gennaio 2018 non è più possibile portare <strong>buste della spesa da casa</strong>, o almeno non per imbustare gli <strong>alimenti</strong> all’interno del <strong>supermercato</strong>.<br />
Una palese contraddizione, se si pensa che uno degli obiettivi della <strong>nuova legge</strong> è ridurre il consumo di plastica e <strong>tutelare l’ambiente</strong>.</p>
<h5>il sacchetto del tuo contadino</h5>
<p><strong>Come ci comportiamo noi del franchising COBI Farm nei nostri negozi agricobi?</strong></p>
<p>A proposito di <strong>sacchetti</strong>, <strong>biodegradabili</strong>, <strong>ortofrutta</strong> e del tuo <strong>contadino</strong> di <strong>fiducia</strong> nel tuo <strong>quartiere</strong> con prodotti d&#8217;<strong>eccellenza</strong> <strong>agricola;</strong> i nostri sacchetti per prodotti singoli sono di <strong>carta</strong> e <strong>gratuiti</strong>, l&#8217;unica cosa che sarà in vendita, secondo normativa vigente, sarà la busta finale per il trasporto che è in <strong>MATER-BI</strong> bianco, con una innovativa <strong>vernice ad acqua</strong>, all&#8217;avanguardia, iper <strong>ecologico</strong> e <strong>compostabile</strong>.</p>
<p>Lo erano ieri, lo saranno domani, oltre a buste di <strong>carta</strong> e delle <strong>nuove</strong> shopper ri- usabili in <strong>cotone</strong>.</p>
<h2><a href="http://cobi-farm.it/test/punti-vendita/"><strong>trova il negozio più vicino a te!</strong></a></h2>
<h5>Sacchetti di plastica, un pò di chiarezza</h5>
<p>La legge che ci costringerà a pagare anche i sacchetti per la frutta e per la verdura nei supermercati recepisce una direttiva europea (la 270 del 2015) ed evita all’Italia una procedura di infrazione.</p>
<p><strong>La direttiva, all&#8217;articolo 1, comma 2, riporta:</strong></p>
<blockquote><p>Le misure adottate dagli Stati membri includono l&#8217;una o l&#8217;altra delle seguente opzioni o entrambe:<br />
a) adozione di misure atte ad assicurare che il livello di utilizzo annuale non superi 90 borse di plastica di materiale leggero pro capite entro il 31 dicembre 2019 e 40 borse di plastica di materiale leggero pro capite entro il 31 dicembre 2025 o obiettivi equivalenti in peso. Le borse di plastica in materiale ultraleggero possono essere escluse dagli obiettivi di utilizzo nazionali;<br />
b) assicurare che, entro il 31 dicembre 2018, le borse di plastica in materiale leggero non siano fornite gratuitamente nei punti vendita di merci o prodotti, salvo che siano attuati altri strumenti di pari efficacia. Le borse di plastica in materiale ultraleggero possono essere escluse da tali misure.</p></blockquote>
<p>Da più parti si sottolinea che l&#8217;<strong>obbligo</strong> non è contenuto nella direttiva, che permetteva di escludere i sacchetti ultraleggeri (quelli usati per frutta e verdura). È vero che la norma è stata recepita dall&#8217;Italia in maniera più stringente.</p>
<h5>Una possibile causa</h5>
<p>Un fattore che potrebbe avere spinto in questa direzione sono i <strong>vecchi sacchetti di plastica</strong>, che venivano riutilizzati per l’<strong>umido</strong> e finivano nel <strong>compost</strong> che poi risultava inutilizzabile in <strong>agricoltura</strong> a causa dell’alta percentuale di polimeri presente nel terriccio, risultato della fermentazione dell’umido.</p>
<h5>Ma quali sono le verità ?</h5>
<p><strong>&#8211; Non si possono riutilizzare: FALSO</strong><br />
I sacchetti bio distribuiti nei supermercati sono monouso, questo è vero, per motivi igienici.<br />
Ma non è vero che non serviranno più: essendo infatti biodegradabili potranno essere usati come sacchetti per l&#8217;umido, facendo risparmiare il costo del loro acquisto.</p>
<p><strong>&#8211; Mettere gli scontrini su ogni frutto fa risparmiare il costo: FALSO</strong><br />
Questa soluzione che sta spopolando in rete non serve affatto a far risparmiare il costo.<br />
Anche la precedente bustina di plastica era compresa nel prezzo della<br />
frutta e verdura, solo che non era scritto sullo scontrino come invece prevede ora la norma. Inoltre la busta di fatto viene pagata anche a fine ciclo, visto che deve essere raccolta, lavorata e, se va bene, riciclata.<br />
Il supermercato ha sempre pagato i sacchetti e quindi tale costo era<br />
comunque a nostro carico, anche se non esplicitato.<br />
Potrebbe quindi avere l&#8217;effetto positivo di ridurre i rifiuti e potrebbe favorire una filiera di produzione più corta, magari interna all&#8217;Italia.</p>
<p><strong>&#8211; É una tassa sulla spesa. FALSO, almeno detto così</strong><br />
Il <strong>Codacons</strong> parla di una “tassa sulla spesa” ma non è però esattamente così.<br />
Semmai è una tassa sui rifiuti e, se serve a ridurne la produzione, in realtà l&#8217;effetto è realmente a favore dell&#8217;ambiente.</p>
<p><strong>&#8211; Non ci sono alternative. NON DEL TUTTO VERO</strong><br />
Alcuni supermercati stanno offrendo gratuitamente le buste di carta, anche queste riciclabili.</p>
<p><strong>&#8211; Nessun incentivo. VERO</strong><br />
La legge manca effettivamente della &#8220;promozione dell&#8217;accettabilità&#8221;, sia verso i consumatori, ma anche verso chi la deve<br />
rendere operativa (qui, i distributori) che si sono dovuti adeguare subito, senza incentivi.</p>
<h5>Quindi?</h5>
<p>Un vero &#8220;<strong>escamotage</strong>&#8220;?<br />
Rifornirsi nel proprio quartiere,  dal vostro contadino di fiducia.<br />
<a href="http://cobi-farm.it/test/punti-vendita/"><strong>Passate a trovarci !</strong></a>   </p>
<hr />
<h5>GUARDA GLI ULTIMI POST</h5>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/news-agricobi/sacchetto-del-contadino/">Il sacchetto del contadino</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Catalogna cimata</title>
		<link>https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/catalogna-cimata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Dec 2017 11:34:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prodotti di stagione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://cobi-farm.it/test/?p=12960</guid>

					<description><![CDATA[<p>La  catalogna cimata, nota anche come cicoria asparago, è un ortaggio diffuso soprattutto in Italia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/catalogna-cimata/">Catalogna cimata</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<br />
<h1>CATALOGNA CIMATA</h1>
<p>              La <strong>catalogna cimata</strong>, nota anche come <strong>cicoria asparago</strong>, è un ortaggio diffuso soprattutto in <strong>Italia</strong>.<br />
È una varietà di <strong>cicoria</strong> che appartiene alla famiglia delle <strong>Asteracee</strong> e ha caratteristiche un po’ diverse rispetto alla classica cicoria che tutti conosciamo e che magari siamo soliti ripassare in padella, mangiare all’agro o ancora utilizzare nella preparazione di torte rustiche.<br />
La <strong>catalogna cimata</strong> è infatti nota e apprezzata per la sua forma particolare che vede al centro di una serie di foglie verdi dalla forma irregolare dei grandi germogli che ricordano un po’ gli asparagi e che vengono chiamati <strong>puntarelle</strong>.<br />
Esistono in realtà anche altre tipologie di catalogna cimata ad esempio quella con le foglie lisce e strette chiamata anche “<strong>brindisina</strong>” o “<strong>pugliese</strong>”.</p>
<p>La <strong>catalogna</strong> è un ortaggio <strong>ricco d’acqua</strong> che ha dunque una buona azione diuretica. Al suo interno sono presenti vitamine (soprattutto <strong>vitamina A</strong> e <strong>vitamina C</strong>) e sali minerali come <strong>calcio</strong> e <strong>potassio</strong>, ha dunque <strong>potere</strong> <strong>rimineralizzante</strong>.<br />
La<strong> catalogna cimata</strong> come tutte le altre erbe amare aiuta il lavoro del fegato ed in particolare stimola l’eliminazione della bile, è <strong>ricca di fibre</strong> e dunque aiuta il benessere intestinale con effetto lassativo, aiuta a tenere a bada la glicemia e contrasta l’assorbimento del colesterolo. Aiuta anche a livello digestivo ed ha azione <strong>antiossidante</strong>.</p>
<p>La <strong>catalogna</strong> si può usare sia cruda che cotta ma per sfruttare al meglio tutte le sue proprietà, vi consigliamo di mangiarla cruda condita semplicemente con olio e limone. Sappiamo infatti che la cottura fa perdere alle verdure molte delle vitamine che contengono, in particolare quelle termolabili sensibili dunque alle alte temperature.   </p>
<hr />
<h5>GUARDA GLI ULTIMI POST</h5>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/catalogna-cimata/">Catalogna cimata</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cime di rapa</title>
		<link>https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/cime-di-rapa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Dec 2017 11:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prodotti di stagione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://cobi-farm.it/test/?p=12955</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le cime di rapa si differenziano dalle rape comuni perché sono a ciclo annuale e presentano una radice fittonante che non si ingrossa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/cime-di-rapa/">Cime di rapa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<br />
<h1>CIME DI RAPA</h1>
<h5>PROPRIETÀ E CARATTERISTICHE</h5>
<p>Le <strong>cime di rapa</strong> (<strong>Brassica campestris</strong>, varietà <strong>cymosa</strong>) appartengono alla famiglia delle <strong>Brassicaceae</strong>. Note per le loro proprietà <strong>remineralizzanti</strong> e <strong>disintossicanti</strong>, sono anche molto utili in gravidanza perché ricche di <strong>acido folico</strong>.<br />
Sono ricche di <strong>minerali</strong>, soprattutto <strong>calcio</strong>, <strong>fosforo</strong> e <strong>ferro</strong>, e <strong>vitamine</strong>, in particolare <strong>A</strong>, <strong>B2</strong> e <strong>C.</strong> Questi ortaggi, inoltre, sono piuttosto ricchi di proteine.<br />
Per assimilare al meglio il <strong>ferro</strong> contenuto nelle cime di rapa è consigliabile mangiarle leggermente sbollentate in acqua salata e condite con limone.<br />
Le cime di rapa sono anche <strong>poco caloriche</strong>, inoltre, sono utili in caso di<strong> astenia.</strong></p>
<p>Le varietà di cime di rapa sono diverse, a seconda del tempo di maturazione: <strong>quarantina</strong>, <strong>sessantina</strong>, <strong>novantina</strong> e <strong>centoventina</strong> (non utilizzata nelle nostre zone). Il periodo di semina in genere è settembre-ottobre, ma nel Canavese come nel Biellese, con le basse temperature, è possibile seminare la quarantina avendo cura di coprire e coltivare nei tunnel o nelle serre. In genere si sospende la coltivazione fino a fine febbraio-inizio marzo quando si riprende la semina della sessantina (che con il clima più freddo avrà un tempo di maturazione di 65-70 giorni circa). In cucina si consuma lessato o al vapore, come contorno o in accompagnamento alla pasta.<br />
La cime di rapa sono molto più saporite appena raccolte. È comunque possibile conservarle in frigorifero per circa una settimana, l’importante è non lavarle e tenerle chiuse in un sacchetto di plastica a cui avrete fatto dei fori.</p>
<h5>STORIA</h5>
<p>Le cime di rapa sono ortaggi tipicamente <strong>italiani</strong>, ma si coltivano attualmente anche negli <strong>Stati Uniti</strong> e in <strong>Australia</strong>. Nel nostro paese, il <strong>95%</strong> della produzione è distribuita tra <strong>Puglia</strong>, <strong>Lazio</strong> e <strong>Campania</strong>.<br />
Le cime di rapa si differenziano dalle rape comuni perché sono a <strong>ciclo annuale</strong> e presentano una radice fittonante che non si ingrossa. Quando è completamente formata, la pianta ha un’altezza variabile da 40 centimetri a un metro. I fiori sono di colore giallo. Le cime di rapa, però, vanno raccolte prima dell’apertura dei fiori.<br />
In Puglia, la regione con la maggiore produzione di cime di rapa, l’ortaggio è inserito nell’elenco dei prodotti tradizionali regionali.<br />
I semi delle cime di rapa si pensa siano stati importati dai <strong>Genovesi dall’Oriente</strong> ed inizialmente coltivati dai <strong>Francesi</strong>. Altri sostengono che quest’ortaggio sia giunto nel nostro continente solo nel XVII secolo e fosse conosciuto come Cavolo di Siria o Cavolo di Cipro. Comunque le prime coltivazioni in Italia prosperarono nel Regno di Napoli e, poco dopo, anche in tutta la Pianura Padana.</p>
<h5>CURIOSITÀ</h5>
<p>Le varietà dell’ortaggio fanno riferimento alle zone di coltivazione (ad esempio la <strong>cima di rapa Cassanese</strong>) e alla lunghezza del ciclo (<strong>Natalina</strong>, <strong>Marzatica</strong>) o alla combinazioni tra le due “variabili” (<strong>Aprile di Carovigno</strong>). In 80 giorni le varietà precoci (Quarantina) fioriscono, quelle più tardive (Maggiaiola di Sala Consilina) ci mettono invece 200 giorni circa.</p>
<p>Le cima di rapa com’è noto sono tradizionalmente molto diffuse nella <strong>cucina meridionale</strong>: chi non conosce le famose <strong>orecchiette alla cime di rapa</strong>, piatto che è tipico della <strong>Puglia</strong>, ma che è consumato con gusto da un capo all’altro del Belpaese. Con le cime di rapa si possono preparare molte altre pietanze, anche per secondo e contorno: ad esempio le cime di rapa lesse condite con olio extravergine di oliva piuttosto che stufate con l’aggiunta di peperoncino e/o con la salsiccia.   </p>
<hr />
<h5>GUARDA GLI ULTIMI POST</h5>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/cime-di-rapa/">Cime di rapa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tisana al limone zenzero e salvia</title>
		<link>https://www.cobi-farm.it/ricette-dello-chef/tisana-al-limone-zenzero-salvia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 10:21:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette dello chef]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://cobi-farm.it/test/?p=12931</guid>

					<description><![CDATA[<p>Disseta, rinfresca e rafforza lo stomaco. Sistema anche i problemi digestivi! Tutto con ingredienti semplici e naturali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/ricette-dello-chef/tisana-al-limone-zenzero-salvia/">Tisana al limone zenzero e salvia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<br />
<h1>TISANA AL LIMONE ZENZERO E SALVIA</h1>
<h5>TISANA AL LIMONE ZENZERO E SALVIA</h5>
<p>                   JTNDaDUlM0UlM0NzcGFuJTIwY2xhc3MlM0QlMjJmYSUyMGZvbnRhd2Vzb21lLWljb24lMjBmYS1ncm91cCUyMiUyMHN0eWxlJTNEJTIyYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMHRyYW5zcGFyZW50JTNCJTIwYm9yZGVyLWNvbG9yJTNBJTIwdHJhbnNwYXJlbnQlM0IlMjBoZWlnaHQlM0ElMjBhdXRvJTNCJTIwd2lkdGglM0ElMjAyMXB4JTNCJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjBub3JtYWwlM0IlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyMzAwYWJlOSUzQiUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDIxcHglM0IlMjIlM0UlM0MlMkZzcGFuJTNFJTIwcmljZXR0YSUyMHBlciUyMDElMjB0YXp6YSUzQyUyRmg1JTNFJTBBJTBBJTNDaDUlM0UlM0NzcGFuJTIwY2xhc3MlM0QlMjJmYSUyMGZvbnRhd2Vzb21lLWljb24lMjBmYS1jaXJjbGUlMjIlMjBzdHlsZSUzRCUyMmJhY2tncm91bmQtY29sb3IlM0ElMjB0cmFuc3BhcmVudCUzQiUyMGJvcmRlci1jb2xvciUzQSUyMHRyYW5zcGFyZW50JTNCJTIwaGVpZ2h0JTNBJTIwYXV0byUzQiUyMHdpZHRoJTNBJTIwMjFweCUzQiUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwbm9ybWFsJTNCJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjMyN0REMTQlM0IlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAyMXB4JTNCJTIyJTNFJTNDJTJGc3BhbiUzRSUyMERpZmZpY29sdCVDMyVBMCUzQSUyMGZhY2lsZSUzQyUyRmg1JTNFJTBBJTBBJTNDaDUlM0UlM0NzcGFuJTIwY2xhc3MlM0QlMjJmYSUyMGZvbnRhd2Vzb21lLWljb24lMjAlMjBmYS1jbG9jay1vJTIyJTIwc3R5bGUlM0QlMjJiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yJTNBJTIwdHJhbnNwYXJlbnQlM0IlMjBib3JkZXItY29sb3IlM0ElMjB0cmFuc3BhcmVudCUzQiUyMGhlaWdodCUzQSUyMGF1dG8lM0IlMjB3aWR0aCUzQSUyMDIxcHglM0IlMjBsaW5lLWhlaWdodCUzQSUyMG5vcm1hbCUzQiUyMGNvbG9yJTNBJTIwJTIzMDBhYmU5JTNCJTIwZm9udC1zaXplJTNBJTIwMjFweCUzQiUyMiUzRSUzQyUyRnNwYW4lM0UlMjBUZW1wbyUyMGRpJTIwZXNlY3V6aW9uZSUzQSUyMDUlMjBtaW51dGklM0MlMkZoNSUzRQ==       </p>
<h5>Ingredienti</h5>
<p>1 fetta di <strong>limone naturale</strong><br />
4 fette di <strong>zenzero fresco</strong><br />
2 foglie di <strong>salvia</strong><br />
1 tazza di <strong>acqua bollente</strong>          </p>
<h5>Preparazione</h5>
<div><strong>1. </strong>mettere il limone, la salvia e lo zenzero in tazza;</div>
<div></div>
<div><strong>2. </strong>aggiungere l&#8217;acqua ben calda;</div>
<div></div>
<div><strong>3. </strong>lasciare riposare per 5 minuti affinché i gusti rilascino le loro essenze;</div>
<div></div>
<div><strong><strong>4. </strong></strong>mescolare per bene il tutto;</div>
<div></div>
<div><strong>5. </strong>dolcificare a piacimento,  io la consiglio più amara perché aumenta l&#8217;effetto della tisana<strong>;</strong></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Ottima anche fredda o con ghiaccio</div>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<div></div>
<div>Non hai tempo di prepararla ma vuoi comunque mangiare prodotti salutari a pranzo? Nessuno problema! nei punti vendita Agricobi troverai i Pronti a Cuocere, prodotti sempre freschi preparati ogni giorno dal nostro chef e già pronti per essere gustati! Cosa stai aspettando?? Trova il punto vendita agricobi più adatto a te</div>
<hr />
<h5>GUARDA GLI ULTIMI POST</h5>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/ricette-dello-chef/tisana-al-limone-zenzero-salvia/">Tisana al limone zenzero e salvia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kiwi</title>
		<link>https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/kiwi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2017 18:08:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prodotti di stagione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://cobi-farm.it/test/?p=12886</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono i “brutti ma buoni” del mondo della frutta. I kiwi sono così gustosi e fanno così bene che ci dimentichiamo (o soprassediamo) sul loro aspetto strano, con quel colore marroncino e quella superficie pelosa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/kiwi/">Kiwi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper">
<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false    vc_custom_1543058953885  js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
	
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_left wpb_content_element vc_custom_1543513489761">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img decoding="async" width="2560" height="600" src="https://www.cobi-farm.it/test/wp-content/uploads/header_prodotti_stagionali_kiwi_cobifarm_agricobi.jpg" class="vc_single_image-img attachment-full" alt="" title="header_prodotti_stagionali_kiwi_cobifarm_agricobi" itemprop="image" /></div>
		</figure>
	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1543513500118">

<div id="text-block-54" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>PROPRIETÀ E CARATTERISTICHE DEL KIWI</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1543517752947">

<div id="text-block-56" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<p>Il <strong>kiwi</strong> è una <strong>bacca commestibile</strong>, la cui pianta appartiene alla famiglia delle <strong>Actinidiacee</strong> e il suo nome scientifico è <strong>Actinidia chinensis</strong>.</p>
<p>E’ scientificamente confermato che il kiwi è uno dei <strong>frutti più salutari</strong> che la natura ci mette a disposizione. L’elevata presenza di <strong>vitamina C</strong> e di <strong>fibre</strong> aumenta notevolmente le nostre <strong>difese immunitarie</strong> prevenendo influenze e difendendoci dai mali di stagione. La vitamina C, oltre a rafforzare il sistema immunitario, è un potente <strong>antiossidante</strong> e protegge i <strong>denti</strong> e la <strong>vista</strong>. In particolare combatte il disturbo della cataratta.<br />
Questo frutto è ricco anche di <strong>sali minerali</strong>: <strong>magnesio</strong>,<strong>ferro</strong>, <strong>fosforo</strong>, <strong>calcio</strong> e <strong>potassio</strong> in gran quantità utile per i momenti di stanchezza e convalescenza. Questi sali minerali sono inoltre utili per gli sportivi perché dona resistenza ed aiuta durante gli sforzi. E’ consigliato nelle diete poiché essendo composto per l’<strong>80% da acqua</strong> ha poche calorie. Inoltre l’elevata quantità di fibre regolarizza le funzioni intestinali e facilita la digestione. Il kiwi contiene l’<strong>acido folico</strong> o <strong>vitamina</strong> <strong>B</strong> e l’<strong>arginina</strong>, utili per le donne in gravidanza, per potenziare la fertilità,combattere l’anemia e migliorare la circolazione sanguigna.</p>
<p>I <strong>kiwi</strong> sono così gustosi e fanno così bene che ci dimentichiamo (o soprassediamo) sul loro aspetto strano, con quel colore marroncino e quella superficie pelosa. E poi questo è il loro momento: perché se è vero che li troviamo in commercio tutto l’anno, in <strong>autunno</strong>&#8211;<strong>inverno</strong> si raccolgono quelli coltivati in <strong>Italia</strong>, che sono davvero tanti perché siamo il <strong>secondo</strong> <strong>produttore</strong> <strong>al mondo</strong>.</p>
<p><strong>Come capire se i kiwi sono maturi al punto giusto?</strong></p>
<ul>
<li>affidarsi al <strong>tatto</strong>: con una leggera pressione, la polpa del frutto deve cedere leggermente e risultare morbida, solo in questo modo vi assicurerete di mangiare un kiwi <strong>dolce e succoso</strong>. Attenzione però: la polpa dev’essere sì tenera, ma risultare anche turgida: altrimenti potrebbe essere già iniziata la fermentazione del frutto, che lo rende praticamente immangiabile.</li>
<li>controllare la <strong>buccia</strong> per evitare invece di scegliere dei frutti <strong>troppo maturi</strong>,  che deve essere liscia e senza pieghe.</li>
<li>il <strong>colore</strong> non uniforme, la presenza di macchie o altre imperfezioni sono spesso indice di un kiwi più vicino al deterioramento che non adatto a essere consumato.</li>
</ul>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1543517421092">

<div id="text-block-58" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>STORIA DEL KIWI</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 margin-padding-l margin-padding-r wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1543517431322">

<div id="text-block-60" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<p>La pianta del kiwi è originaria delle fertili vallate dello <strong>Yang-Tze</strong> in <strong>Cina</strong> dove nelle macchie e nelle boscaglie lungo il fiume Yang-Tze ancora oggi si trovano esemplari selvatici, sotto forma di una <strong>liana rampicante</strong> che si arrampica agli alberi e alle rocce. Coltivata in tutta la Cina è apprezzata sin dal <strong>1200 a.C.</strong> e durante il periodo della raffinata civiltà? <strong>Ming</strong>, il suo frutto era considerato una prelibatezza degna delle tavole dei grandi signori. I primi europei che vennero a conoscenza di questa pianta e del suo frutto furono i missionari inviati in Cina per convertire al cristianesimo quelle lontane popolazioni, ma la scoperta rimase confinata fra le curiosità? botaniche e non se ne apprezzarono le sue qualità come pianta da frutto. Dobbiamo arrivare agli inizi del ‘900 in <strong>Nuova Zelanda</strong>, perché? la pianta di kiwi sia apprezzata per i suoi vitaminici frutti. Accadde infatti che nel <strong>1904</strong> un’insegnante neozelandese partita per andare a trovare la sorella missionaria riportasse in patria alcuni strani frutti che aveva visto in Cina. II frutto del kiwi approdò in questo modo in Nuova Zelanda dove tramite i suoi semi se ne ricavarono delle piante che hanno rappresentato il materiale genetico di molte varietà ancora oggi coltivate.</p>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 margin-padding-l margin-padding-r wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1543517496554">

<div id="text-block-62" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>CURIOSITÀ SUL KIWI</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1543518069541">

<div id="text-block-64" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<p>Quando questo frutto iniziò ad essere esportato fuori dalla Nuova Zelanda il nome di “uva spina cinese”, con il quale veniva comunemente chiamato, non si rivelò una scelta felice e neppure il nome di “melonette” come venne per qualche tempo denominato.<br />
Allora venne trovato il nome di “<strong>kiwi fruit</strong>” cioè frutto del kiwi intendendo abbinare il kiwi frutto con l’uccello tipico della Nuova Zelanda e suo simbolo nazionale, il kiwi.</p>
<p>Il kiwi viene venduto quando ancora non è pronto per il consumo, proprio perché completa la sua maturazione nella credenza della cucina. Dopo averli acquistati, quindi, lasciate i kiwi qualche giorno fuori dal frigo, prima di riporli al fresco. Se volete accelerare il processo, basta riporre i kiwi in un sacchetto di carta o in una cesta con una mela: si tratta di uno stratagemma antico che darà frutti morbidi al punto giusto in poco tempo.</p>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
		<div class=" vc_custom_1543057312439">

<div id="text-block-66" class="mk-text-block  jupiter-donut- ">

	
	<h2>SCHEDA TECNICA</h2>

	<div class="clearboth"></div>
</div>

	</div>
</div>
	</div>

<div  data-mk-stretch-content="true" class="wpb_row vc_row vc_row-fluid jupiter-donut- mk-fullwidth-false  attched-false     js-master-row  mk-grid">
				
<div class="vc_col-sm-12 wpb_column column_container  jupiter-donut- _ jupiter-donut-height-full">
	
<div class="mk-mini-callout  jupiter-donut-">

	<span class="callout-title">Periodo</span>

	<span class="callout-desc"><p>Novembre &#8211; Aprile</p>
</span>

	
</div>

<div class="mk-mini-callout  jupiter-donut-">

	<span class="callout-title">Provenienza</span>

	<span class="callout-desc"><p>Italia</p>
</span>

	
</div>

<div class="mk-mini-callout  jupiter-donut-">

	<span class="callout-title">Calorie x 100g</span>

	<span class="callout-desc"><p>61</p>
</span>

	
</div>

<div class="mk-mini-callout  jupiter-donut-">

	<span class="callout-title">Da consumare</span>

	<span class="callout-desc"><p>fresco</p>
</span>

	
</div>
</div>
	</div>

</div><p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/kiwi/">Kiwi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pere Decane</title>
		<link>https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/pere-decane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2017 16:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prodotti di stagione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://cobi-farm.it/test/?p=12912</guid>

					<description><![CDATA[<p>La pera decana è un’antica varietà di frutto, ottenuta nell’800 ad Angers (Francia).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/pere-decane/">Pere Decane</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<br />
<h1>PERE DECANE</h1>
<h5>PROPRIETÀ</h5>
<p class="p1">La <a href="http://cobi-farm.it/test/prodotti-di-stagione/pere/"><b>pera</b></a>, come quasi tutti i frutti, si rivela un ottimo alleato dell’organismo. Essa contiene diverse sostanze che possono garantire diversi effetti benefici alla salute e il benessere del nostro organismo, ha una buona quantità di zuccheri semplici (fruttosio di rapida assimilazione), pectine, tannino, sali minerali, acido malico e citrico, oltre che composti fenolici ad azione antiossidante.<br />
Di grande digeribilità, la pera svolge un&#8217;azione diuretica, rinfrescante e lassativa ed è particolarmente indicata nell&#8217;alimentazione di giovani ed anziani. Molto spesso infatti ci dimentichiamo che la salute nasce proprio dalla tavola e dobbiamo far attenzione a quali cibi consumiamo.</p>
<h5>STORIA</h5>
<p>La <strong>pera decana</strong> è un’antica varietà di frutto, ottenuta nell’<strong>800</strong> ad <strong>Angers</strong> (Francia) in un frutteto di proprietà del <strong>Comizio Orticolo di Maine-et-Loire</strong>.<br />
La decana – caratterizzata dalla forma tondeggiante, con la buccia che, nella parte esposta al sole, può tingersi di rossastro – viene apprezzata come una delle pere più pregiate per il consumo fresco: la polpa è molto fine e, a maturazione, diventa fondente e succosa, con gusto dolce e aromatico.<br />
Il frutto è sensibile alle manipolazioni e tende ad ammaccarsi facilmente. Tale caratteristica, aggiunta alla bassa produttività degli impianti, ha portato a un progressivo abbandono della sua coltivazione. In <strong>Italia</strong>, il maggiore produttore ed esportatore di pere dell’<strong>Unione Europea</strong>, le coltivazioni sono concentrate in Emilia Romagna (oltre il 60%). In questa regione e nel Mantovano le pere Decana sono tutelate, insieme ad altre varietà, dal marchio Igp.<br />
Dopo la raccolta, le Decana vengono conservate in celle frigorifere e commercializzate fino alla fine di marzo, spesso avvolte singolarmente in carta e con il picciolo chiuso da cera rossa (applicata a mano), che ha solo uno scopo estetico.</p>
<hr />
<h5>GUARDA GLI ULTIMI POST</h5>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/prodotti-di-stagione/pere-decane/">Pere Decane</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crocchette di melanzane</title>
		<link>https://www.cobi-farm.it/ricette-dello-chef/crocchette-di-melanzane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Nov 2017 17:31:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette dello chef]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://cobi-farm.it/test/?p=12880</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ricetta facile e veloce per delle ottime crocchette di melanzane.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/ricette-dello-chef/crocchette-di-melanzane/">Crocchette di melanzane</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<br />
<h1>CROCCHETTE DI MELANZANE</h1>
<h5>CROCCHETTE DI MELANZANE</h5>
<p>                   JTNDaDUlM0UlM0NzcGFuJTIwY2xhc3MlM0QlMjJmYSUyMGZvbnRhd2Vzb21lLWljb24lMjBmYS1ncm91cCUyMiUyMHN0eWxlJTNEJTIyYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMHRyYW5zcGFyZW50JTNCJTIwYm9yZGVyLWNvbG9yJTNBJTIwdHJhbnNwYXJlbnQlM0IlMjBoZWlnaHQlM0ElMjBhdXRvJTNCJTIwd2lkdGglM0ElMjAyMXB4JTNCJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjBub3JtYWwlM0IlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyMzAwYWJlOSUzQiUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDIxcHglM0IlMjIlM0UlM0MlMkZzcGFuJTNFJTIwcmljZXR0YSUyMHBlciUyMDIlMjBwZXJzb25lJTNDJTJGaDUlM0UlMEElMEElM0NoNSUzRSUzQ3NwYW4lMjBjbGFzcyUzRCUyMmZhJTIwZm9udGF3ZXNvbWUtaWNvbiUyMGZhLWNpcmNsZSUyMiUyMHN0eWxlJTNEJTIyYmFja2dyb3VuZC1jb2xvciUzQSUyMHRyYW5zcGFyZW50JTNCJTIwYm9yZGVyLWNvbG9yJTNBJTIwdHJhbnNwYXJlbnQlM0IlMjBoZWlnaHQlM0ElMjBhdXRvJTNCJTIwd2lkdGglM0ElMjAyMXB4JTNCJTIwbGluZS1oZWlnaHQlM0ElMjBub3JtYWwlM0IlMjBjb2xvciUzQSUyMCUyMzI3REQxNCUzQiUyMGZvbnQtc2l6ZSUzQSUyMDIxcHglM0IlMjIlM0UlM0MlMkZzcGFuJTNFJTIwRGlmZmljb2x0JUMzJUEwJTNBJTIwZmFjaWxlJTNDJTJGaDUlM0UlMEElMEElM0NoNSUzRSUzQ3NwYW4lMjBjbGFzcyUzRCUyMmZhJTIwZm9udGF3ZXNvbWUtaWNvbiUyMCUyMGZhLWNsb2NrLW8lMjIlMjBzdHlsZSUzRCUyMmJhY2tncm91bmQtY29sb3IlM0ElMjB0cmFuc3BhcmVudCUzQiUyMGJvcmRlci1jb2xvciUzQSUyMHRyYW5zcGFyZW50JTNCJTIwaGVpZ2h0JTNBJTIwYXV0byUzQiUyMHdpZHRoJTNBJTIwMjFweCUzQiUyMGxpbmUtaGVpZ2h0JTNBJTIwbm9ybWFsJTNCJTIwY29sb3IlM0ElMjAlMjMwMGFiZTklM0IlMjBmb250LXNpemUlM0ElMjAyMXB4JTNCJTIyJTNFJTNDJTJGc3BhbiUzRSUyMFRlbXBvJTIwZGklMjBlc2VjdXppb25lJTNBJTIwNjAlMjBtaW51dGklMjBjaXJjYSUzQyUyRmg1JTNF       </p>
<h5>Ingredienti</h5>
<p>2 <strong>melanzane</strong> tonde (circa 600 g)<br />
1 fetta di <strong>pane raffermo</strong><br />
<strong>latte di soia</strong> non dolcificato<br />
1 cucchiaio di <strong>lievito alimentare</strong><br />
2 cucchiai di <strong>farina di ceci</strong><br />
2 cucchiai di <strong>farina</strong><br />
<strong>prezzemolo</strong><br />
<strong>pane grattato</strong><br />
<strong>olio</strong> per friggere          </p>
<h5>Preparazione</h5>
<div><strong>1.</strong> lavare le melanzane;</div>
<div></div>
<div><strong>2.</strong> bucherellarle con una forchetta;</div>
<div></div>
<div><strong>3.</strong> farle appassire in forno per circa 20 minuti;</div>
<div></div>
<div><strong>4.</strong> farle intiepidire e tagliarle a metà ;</div>
<div></div>
<div><strong>5.</strong> con un cucchiaio estrarre la polpa e metterla in una ciotola;</div>
<div></div>
<div><strong>6.</strong> aggiungere la fetta di pane ammorbidita nel latte e ben strizzata;</div>
<div></div>
<div><strong>7.</strong> aggiungere il prezzemolo tritato;</div>
<div></div>
<div><strong>8.</strong> aggiungere il lievito e le farine;</div>
<div></div>
<div><strong>9.</strong> salare e mescolare;</div>
<div></div>
<div><strong>10.</strong> formare delle crocchette ovali;</div>
<div></div>
<div><strong>11.</strong> passarle nel pangrattato;</div>
<div></div>
<div><strong>12.</strong> friggerle in olio ben caldo;</div>
<div></div>
<div>Buon appetito</div>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<div></div>
<div>Non hai tempo di prepararla ma vuoi comunque mangiare prodotti salutari a pranzo? Nessuno problema! nei punti vendita Agricobi troverai i Pronti a Cuocere, prodotti sempre freschi preparati ogni giorno dal nostro chef e già pronti per essere gustati! Cosa stai aspettando?? Trova il punto vendita agricobi più adatto a te</div>
<hr />
<h5>GUARDA GLI ULTIMI POST</h5>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/ricette-dello-chef/crocchette-di-melanzane/">Crocchette di melanzane</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Toma di capra</title>
		<link>https://www.cobi-farm.it/cibo-news/toma-di-capra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2017 17:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cibo news]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://cobi-farm.it/test/?p=12845</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ha la pasta compatta e morbida di colore bianco-giallastro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/cibo-news/toma-di-capra/">Toma di capra</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<br />
<h1>TOMA DI CAPRA</h1>
<p>              <span class="field-content">Ha la pasta compatta e morbida di colore bianco-giallastro. Il leggero profumo dei formaggi caprini si abbina con un gusto delicato ma saporito ed una consistenza pastosa.</span></p>
<h5>CARATTERISTICHE</h5>
<p><span class="field-content">Formaggio di latte caprino pastorizzato a cagliata presamica destinato alla stagionatura.</span></p>
<h5>PEZZATURA</h5>
<p><span class="field-content">Compresa tra i 0,5 e 3 kg.</span>   </p>
<hr />
<h5>GUARDA GLI ULTIMI POST</h5>
<p>L'articolo <a href="https://www.cobi-farm.it/cibo-news/toma-di-capra/">Toma di capra</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.cobi-farm.it">COBI Farm®</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk
Database Caching 159/190 queries in 0.203 seconds using Disk

Served from: www.cobi-farm.it @ 2025-04-03 23:33:56 by W3 Total Cache
-->